<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Forza Italia Corinaldo</title>
	<atom:link href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website</link>
	<description>Vuoi contribuire al futuro del tuo paese? Unisciti a noi e sarai protagonista</description>
	<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 08:39:29 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Quant’è anti-leghista, questo Marchionne</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5178</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5178#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 08:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5178</guid>
		<description><![CDATA[
 
L’atteso intervento pronunciato dall’amministratore delegato del Lingotto al Meeting di CL si presta a diversi livelli di lettura. Quello di più stretta attualità, legato alla vertenza di Pomigliano e al casus belli di Melfi. Quello culturale, legato alla “filosofia” dell’impresa e del lavoro di questo manager, che può vantare una storia umana e professionale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/3aa9a_sergio-marchionne.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5179" title="sergio-marchionne" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/3aa9a_sergio-marchionne-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>L’atteso intervento pronunciato dall’amministratore delegato del Lingotto al Meeting di CL si presta a diversi livelli di lettura. <span id="more-5178"></span></strong>Quello di più stretta attualità, legato alla vertenza di Pomigliano e al casus belli di Melfi. Quello culturale, legato alla “filosofia” dell’impresa e del lavoro di questo manager, che può vantare una storia umana e professionale di scommesse riuscite. E quello, almeno indirettamente, politico, rispetto alle sorti di un Paese di cui Marchionne denuncia una pericolosa allergia al cambiamento.</p>
<p>Quando Marchionne dice:</p>
<p>…rifiutare il cambiamento a priori significa rifiutare il futuro. Se non siamo disposti ad adeguarci al mondo che cambia, ci ritroveremo costretti a gestire solo i cocci del nostro passato…<br />
non parla solo della Fiom, nè solo alla Fiom. Esprime un concetto che ha molti e diversi nemici. E’ rigettato, da sinistra, da parte di chi ritiene che esso sia il camuffamento “progressista” degli interessi del capitalismo globalizzato. Ed è rifiutato, in uguale misura, da destra, da parte di chi ha da tempo concluso che se il “nostro” modello sociale non è in grado di resistere nel gioco economico globale, non occorre cambiare il modello, ma far saltare il gioco e ristabilire – per così dire – il primato sulla geopolitica sulla geoeconomia.</p>
<p>Da questo punto di vista non sbaglia chi vede nella filosofia di Marchionne un’alternativa a quella di Tremonti, e nelle metamorfosi dell’italo-canadese, che parla al proprio Paese da straniero, una risposta al mito dell’identità e della tradizione, di cui il Nord rischia di diventare, suo malgrado, prigioniero, inseguendo le furbe seduzioni del pifferaio di Gemonio.</p>
<p>Essere liberi – ha detto ieri Marchionne – vuol anche dire trovare il coraggio di abbandonare i modelli del passato, le vecchie abitudini e le dipendenze. Le strade comode e rassicuranti non portano da nessuna parte e di sicuro non aiutano a crescere. Fanno solo perdere il senso del viaggio.<br />
Siamo lontani dallo spirito di Pontida, dal senso di quella “Libertà” invocata sguainando lo spadone di Alberto da Giussano, vero? Fare poi di Marchionne una sorta di eroe o di personaggio berlusconiano (non poteva mancare, Sallusti) è possibile se si pensa allo scontro che oppone la Fiom al Governo, Landini a Sacconi. Ma diventa assai più difficile se si guarda al giudizio generale sul paese e sulla sua salute economica, dove il senso della narrazione berlusconiana ha ormai un segno capovolto rispetto all’ottimismo di Marchionne.</p>
<p>Per Berlusconi l’Italia che c’è – cioè, la “sua” – ha bisogno più di fiducia che di riforme, più di orgoglio che di cambiamenti. Per Marchionne, con ogni evidenza, di un change, che non è ancora stato realizzato e che si dimostra quantomai urgente. In bocca ad un interprete meno “ingombrante” le parole dell’amministratore delegato della Fiat avrebbero meritato un giudizio severo di disfattismo da parte di un premier, che governa da troppo tempo per ammettere che l’Italia non sta bene – e forse neppure meglio di quando quindici anni fa decise di scendere in campo.<br />
<strong>Carmelo Palma - </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5178</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fumo mediatico e arrosto politico. Bersani bussa alle porte degli italiani che però guardano i tg del Cav.</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5175</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5175#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 15:53:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5175</guid>
		<description><![CDATA[
 
Domenica pomeriggio, verso le 16, ero tra quelli che sul litorale romano hanno visto passare un aereo che trainava un lungo striscione con su scritto: “ Berlusconi ci hai rotto … i gommoni!”. Subito dopo abbiamo visto arrivare in volo un Canadair della protezione civile, e lì ho sentito un uomo che gridava: “ oddio, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/berlusconi-bersani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5176" title="berlusconi-bersani" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/berlusconi-bersani-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Domenica pomeriggio, verso le 16, ero tra quelli che sul litorale romano hanno visto passare un aereo che trainava un lungo striscione con su scritto: </strong>“<span id="more-5175"></span> Berlusconi ci hai rotto … i gommoni!”. Subito dopo abbiamo visto arrivare in volo un Canadair della protezione civile, e lì ho sentito un uomo che gridava: “ oddio, lo vuole abbattere”.</p>
<p>Questo stralcio d’ironia e goliardia politica ci ha fatto, per un attimo, dimenticare il “fumo”. Un fumo che non era lì sulla spiaggia, ma che era ed è nei giornali, nelle cronache politiche di questi giorni, nei telegiornali appena visti. In questo agosto italiano la cronaca politica è stata  per lo più incentrata su di una modalità che potremmo definire “fumosità comunicazionale”.</p>
<p>Dopo alcuni giorni di luglio – giorni “felici” per chi si augura che la politica sia una riflessione seria e coraggiosa sugli argomenti e i temi di una società – le cortine fumogene di una politica vacua e tossica si sono abbattute nella narrazione mediatica. Si è smesso di parlar di politica, ed è incominciato il valzer della nebulizzazione dei contenuti. Ed ecco le logiche di una propaganda gretta e muscolare: la casa di Montecarlo, la cucina comprata a Roma per risparmiare e poi spedita nel principato, gli affari della famiglia Tulliani, non sono strettamente fatti politici ma sono un fumo tematico che serve ad incrostare, a colpire l’ uomo distogliendo l’attenzione dalle sue ragioni politiche.</p>
<p>L’attacco propagandistico aggressivo, nella sua declinazione di calunnia, non trova il suo funzionamento nelle presunte “verità” che mette in scena, che spesso sono balle, ma nelle scorie che queste presunte verità possono lasciare appiccicate ai bersagli dell’aggressione, a chi ne è perso di mira, anche nel momento in cui si dovesse dimostrare che balle sono. Il cittadino sprovveduto, o per meglio dire “gestibile”, non si fa influenzare dalla “qualità” delle informazioni, ma dalla “quantità”. Una più o meno falsità, ripetuta con forza e decisione, finisce per essere interpretata come una possibile verità. Non stiamo scoprendo nulla ovviamente, questi erano i presupposti delle demolizioni delle personalità inscenate negli anni più bui dello stalinismo, e questa era la strategia del giornalismo fascista d’azione, quello finanziato dai gerarchi capibastone.</p>
<p>Tutto ciò, ovviamente, non ha  a che fare, come alcuni sostengono, con le prassi della magistratura che bianca, nera o rossa giunge a delle ipotesi solo dopo aver sostenuto delle indagini, ma questa, invece, è la strategia di quella stampa che di un indizio, più o meno pretestuoso e magari anche no, fa una condanna certa. Non importa se la condanna sia giusta o sbagliata, importa solo del ricordo che essa potrà mantenere nei lettori, o negli spettatori.</p>
<p>Questo fumo comunicazionale di cui stiamo parlando è un fumo diretto, serve ad offuscare l’immagine ed il discorso politico di un personaggio, trasportandolo, appunto, dalla sfera della politica, della cosa pubblica e delle sue idee circa la cosa pubblica, in un’altra sfera, immaginaria e artefatta, che servirà a delegittimarlo.</p>
<p>Poi vi è un altro tipo di fumo. Quello indiretto. Per capire cosa s’ intende basti guardare alcuni telegiornali. Dopo uno o due servizi politici, nei quali in un modo o nell’altro si manifestano i punti di vista politici del direttore e della testata, ci troviamo davanti ad una serie di servizi, inerziali, che per certi versi non raccontano nulla d’ importante. Non raccontano il paese, non raccontano la politica, non raccontano i temi stringenti della contemporaneità, e di cultura manco a parlarne. Questi servizi – di solito con vocine di giornalisti poco più che ventenni, neo assunti sotto schiaffo, e quindi meno strutturati e ben felici di qualsiasi cosa gli venga proposta, pur di fare – illustrano fatterelli e curiosità marginali, cronaca e costume, dei quali si potrebbe tranquillamente fare a meno. Cosa significa? Il vuoto a perdere narrativo serve a rafforzare le poche tesi politiche che sono state dapprima presentate nel TG. La vacuità della maggior parte dei servizi serve a mettere in primissimo piano, mnemonico e ideologico, i pochi pezzi del telegiornale che hanno raccontato qualcosa di significativamente politico.</p>
<p>Molto fumo e pochissimo arrosto, solo quello che serve a dire ciò che si deve dire, e le voci dissonanti scompaiono dal racconto del Paese.</p>
<p>Per sottrarsi alle logiche dell’ ineludibile onnipresenza del fumo comunicazionale il PD ha scelto di smarcarsi dalle logiche della televisione – alla quale, tra l’altro, ha ormai un accesso ridotto – ed a quella della carta stampata, si è deciso per il porta a porta. Come ha scritto Scalfari: “ Messo ala frusta dalla gravità della crisi, Bersani ha deciso un rilancio in grande stile mobilitando i tre milioni e mezzo di elettori delle primarie per una campagna capillare per riportare in linea quella parte dell’elettorato democratico-riformista che si è rifugiata nell’area dell’astensionismo”.</p>
<p>Ma il porta a porta in Italia non può funzionare. Le logiche dell’immaginario televisivo – infinitamente più pervasive di quelle della stampa e di quelle di un web che in Italia è ancora ad uso solo delle elite culturali, vecchie e giovani – sono una dorsale psichica ormai fondante del nostro paese, come di molti altri. Il fumo propagandistico di un medium va sconfitto nel medium e non uscendone fuori. La comunicazione “mediata” in Italia è più penetrante e permanente di quella diretta, si è sostituita ad essa. La televisione non è eludibile con l’ingresso fisico dei militanti nei salotti, innanzi al televisore. In Italia i testimoni di Geova non sono mai piaciuti e nemmanco i rivenditori degli aspirapolvere, o i volontari di Save the Children o di Lotta Comunista, che di quando in quando suonano al campanello; da noi il porta a porta non va. E allora che fare? Aspettare che il fumo si diradi? Non conviene, ci vorrebbe troppo tempo.<br />
DIFFONDI Libertiamo.it!&lt;Segnala questo articolo&gt;<br />
Inserito da:<br />
 <br />
<strong>Francesco Linguiti</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5175</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>BERLUSCONI: Fini intollerabile, ha un partito nel partito</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5172</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5172#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 10:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5172</guid>
		<description><![CDATA[
 
Ti proponiamo il testo integrale della bozza del documento votato dall’ufficio di presidenza del PdLL’Italia necessita di profondi cambiamenti sia nella sfera economica che in quella politica e istituzionale. Cosi’ esordisce la bozza del documento finale votato questa sera dall’ufficio di presidenza del Pdl. L’azione del nostro governo presieduto da Silvio Berlusconi e la nascita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/berlusconifini.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-5173" title="berlusconi-fini" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/08/berlusconifini-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Ti proponiamo il testo integrale della bozza del documento votato dall’ufficio di presidenza del PdL<span id="more-5172"></span></strong>L’Italia necessita di profondi cambiamenti sia nella sfera economica che in quella politica e istituzionale. Cosi’ esordisce la bozza del documento finale votato questa sera dall’ufficio di presidenza del Pdl. L’azione del nostro governo presieduto da Silvio Berlusconi e la nascita del Pdl rappresentano - e’ scritto nella bozza- ciascuno nella propria sfera, la risposta piu’ efficace alla crisi del Paese. Il governo ha dovuto agire nel pieno della crisi economica piu’ grave dopo quella del 1929, riuscendo ad evitare, da un lato, gli effetti piu’ dirompenti della crisi sul tenore di vita delle famiglie e dei lavoratori, e, dall’altro lato, preservando la pace sociale e la tenuta dei conti pubblici. Con la nascita del Pdl, dall’altra parte, la vita politica italiana ha fatto un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione e il bipolarismo. Occorre aggiungere che, in questi anni, gli elettori hanno sostenuto e premiato sia l’azione del governo che la nuova realta’ politica rappresentata dal Pdl. Immediatamente dopo il nostro congresso fondativo, tuttavia, e soprattutto dopo le elezioni regionali, sono intervenute delle novita’ che hanno mutato profondamente la situazione, al punto da richiedere oggi una decisione risolutiva. Invece di interpretare correttamente la chiara volonta’ degli elettori, nella vita politica italiana hanno ripreso vigore mai spente velleita’ di dare una spallata al governo in carica attraverso l’uso politico della giustizia e sulla base di una campagna mediatica e scandalistica, indirizzata contro il governo e il nostro partito, che non ha precedenti nella storia di un Paese democratico.</p>
<p> </p>
<p>L’opposizione, purtroppo, non ha cambiato atteggiamento rispetto al passato, preferendo cavalcare l’uso politico delle inchieste giudiziarie e le speculazioni della stampa piuttosto che condurre un’opposizione costruttiva con uno spirito riformista. Cio’ che non era prevedibile e’ il ruolo politico assunto dall’attuale Presidente della Camera. Soprattutto dopo il voto delle regionali che ha rafforzato il governo e il ruolo del Pdl, l’On. Gianfranco Fini ha via via evidenziato un profilo politico di opposizione al governo, al partito ed alla persona del Presidente del Consiglio. Non si tratta beninteso di mettere in discussione la possibilita’ di esprimere il proprio dissenso in un partito democratico, possibilita’ che non e’ mai stata minimamente limitata o resa impossibile. Al contrario, il Pdl si e’ contraddistinto dal momento in cui e’ stato fondato per l’ampia discussione che si e’ svolta all’interno degli organismi democraticamente eletti. Le posizioni dell’On. Fini si sono manifestate sempre di piu’, non come un legittimo dissenso, bensi’ come uno stillicidio di distinguo o contrarieta’ nei confronti del programma di governo sottoscritto con gli elettori.e votato dalle Camere, come una critica demolitoria alle decisioni prese dal partito, peraltro note e condivise da tutti, e infine come un attacco sistematico diretto al ruolo e alla figura del Presidente del Consiglio.</p>
<p> </p>
<p>In particolare, l’On. Fini e taluni dei parlamentari che a lui fanno riferimento hanno costantemente formulato orientamenti e perfino proposte di legge su temi qualificanti come ad esempio la cittadinanza breve e il voto agli extracomunitari che confliggono apertamente con il programma che la maggioranza ha sottoscritto solennemente con gli elettori. Sulla legge elettorale, vi e’ stata una apertura inaspettata a tesi che contrastano con le costanti posizioni tenute da sempre dal centro-destra e dallo stesso Fini. Persino il tema della legalita’ per il quale e’ innegabile il successo del Governo e della maggioranza in termini di contrasto alla criminalita’ di ogni tipo e di riduzione dell’immigrazione clandestina, e’ stato impropriamente utilizzato per alimentare polemiche interne. Il PdL proseguira’ con decisione nell’opera di difesa della legalita’, a tutti i livelli, ma non possiamo accettare giudizi sommari fondati su anticipazioni mediatiche.<br />
Le cronache giornalistiche degli ultimi mesi testimoniano d’altronde - prosegue il documento - meglio di ogni esempio la distanza crescente tra le posizioni del PDL, quelle dell’0n. Fini e dei suoi sostenitori, sebbene tra questi non siano mancati coloro che hanno seriamente lavorato per riportare il tutto nell’alveo di una corretta e fisiologica dialettica politica. Tutto cio’ e’ tanto piu’ grave considerando il ruolo istituzionale ricoperto dall’On. Fini, un ruolo che e’ sempre stato ispirato nella storia della nostra Repubblica ad equilibrio e moderazione nei pronunciamenti di carattere politico, pur senza rinunciare alla propria appartenenza politica. Mai prima d’ora e’ avvenuto che il presidente della Camera assumesse un ruolo politico cosi’ pronunciato perfino nella polemica di partito e nell’attualita’ contingente, rinunciando ad un tempo alla propria imparzialita’ istituzionale e ad un minimo di ragionevoli rapporti di solidarieta’ con il proprio partito e con la maggioranza che lo ha designato alla carica che ricopre.</p>
<p> <br />
L’unico breve periodo in cui Fini ha &#8220;rivendicato&#8221;nei fatti un ruolo superpartes e’ stato durante la campagna elettorale per le regionali al fine di giustificare l’assenza di un suo sostegno ai candidati del PDL. I nostri elettori non tollerano piu’ che nei confronti del governo vi sia un atteggiamento di opposizione permanente , spesso oggettivamente in sintonia con posizioni e temi della sinistra e delle altre forze contrarie alla maggioranza, condotto per di piu’ da uno dei vertici delle istituzioni di garanzia. Non sono piu’ disposti ad accettare una forma di dissenso all’interno del partito che si manifesta nella forma di una vera e propria opposizione, con tanto di struttura organizzativa, tesseramento e iniziative, prefigurando gia’ l’esistenza sul territorio e in Parlamento di un vero e proprio partito nel partito, pronto, addirittura, a dar vita a una nuova aggregazione politica alternativa al PDL. I nostri elettori, inoltre, ci chiedono a gran voce di non abbandonare la nuova concezione della politica, per la quale e’ nato il Pdl, che si fonda su una chiara cornice culturale e di valori, sulla scelta di un chiaro e definito programma di governo, su una compatta maggioranza di governo e sull’indicazione di un Presidente del Consiglio, in una logica di alternanza fra schieramenti alternativi.</p>
<p> <br />
Questo atteggiamento di opposizione sistematica al nostro partito e nei confronti del governo che, ripetiamo, nulla ha a che vedere con un dissenso che legittimamente puo’ essere esercitato all’interno del partito, ha gia’ creato gravi conseguenze sull’orientamento dell’opinione pubblica e soprattutto dei nostri elettori, sempre piu’ sconcertati per un atteggiamento che mina alla base gli sforzi positivi messi in atto per amalgamare le diverse tradizioni politiche che si riconoscono nel Pdl e per costruire un nuovo movimento politico unitario di tutti coloro che non si riconoscono in questa sinistra. La condivisione di principi comuni e il vincolo di solidarieta’ con i propri compagni di partito sono fondamenti imprescindibili dell’appartenenza a una forza politica. Partecipare attivamente e pubblicamente a quel gioco al massacro che vorrebbe consegnare alle Procure della Repubblica, agli organi di stampa e ai nostri avversari politici i tempi, i modi e perfino i contenuti della definizione degli organigrammi di partito e la composizione degli organi istituzionali, e’ incompatibile con la storia dei moderati e dei liberali italiani che si riconoscono nel Popolo della Liberta’.</p>
<p> </p>
<p>Si milita nello stesso partito quando si avverte il vincolo della comune appartenenza e della solidarieta’ fra i consociati. Si sta nel Popolo della Liberta’ quando ci si riconosce nei principi del popolarismo europeo che al primo posto mettono la persona e la sua dignita’. Assecondare qualsiasi tentativo di uso politico della giustizia; porre in contraddizione la legalita’ e il garantismo; mostrarsi esitanti nel respingere i teoremi che vorrebbero fondare la storia degli ultimi sedici anni su un &#8220;patto criminale&#8221; con quella mafia che mai come in questi due anni e’ stata contrastata con tanta durezza e con tanta efficacia, significherebbe contraddire la nostra storia e la nostra identita’. Per queste ragioni questo ufficio di Presidenza considera le posizioni dell’On. Fini assolutamente incompatibili con i principi ispiratori del Popolo della Liberta’, con gli impegni assunti con gli elettori e con l’attivita’ politica del Popolo della Liberta’. Di conseguenza  viene meno anche la fiducia del PdL nei confronti del ruolo di garanzia di Presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni. L’Ufficio di Presidenza del Popolo della Liberta’ ha inoltre condiviso la decisione del Comitato di Coordinamento di deferire ai Probiviri gli onorevoli Bocchino, Granata e Briguglio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5172</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Corinaldo: il Combusta Revixi al Festival della Calabria Medioevale</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5169</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5169#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 10:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Locale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5169</guid>
		<description><![CDATA[
 
A Corinaldo i ragazzi del Gruppo Storico e i costumanti sono pronti per partecipare al Festival della Calabria Medioevale che si terrà a San Marco Argentano (CS) dal 29 luglio al 1° Agosto.
Oltre cinquanta i corinaldesi che partiranno per realizzare questa splendida rievocazione storica. La location di questa realizzazione ruotera’ attorno all’antica Abbazia della Matina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/20090915-combustarevixi-g.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5170" title="GRUPPO STORICO combustarevixi" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/20090915-combustarevixi-g-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>A Corinaldo i ragazzi del Gruppo Storico e i costumanti sono pronti per partecipare al Festival della Calabria Medioevale che si terrà a San Marco Argentano (CS) dal 29 luglio al 1° Agosto.<span id="more-5169"></span></strong></p>
<p>Oltre cinquanta i corinaldesi che partiranno per realizzare questa splendida rievocazione storica. La location di questa realizzazione ruotera’ attorno all’antica Abbazia della Matina (1065), nei fabbricatii della masseria si ricostruira&#8217; uno spaccato di vita medievale, nei terreni si effettuera’ una rievocazione dell’antica fiera degli animali, la cosiddetta “Fiera della Conicella“ e ulteriori appezzamenti di terreno costituiranno teatro di eventi per armate, combattenti e falconieri. L’interno dell’Abbazia sara’ un naturale teatro culturale e la casa gentilizia garantira’ l’accoglienza come ai tempi del Casato.</p>
<p>Arcieri, Sbandieratori, Tamburi e Chiarine animeranno questi quattro giorni di Festa insieme ad altri Gruppi Storici ed artisti italiani. In particolare il 30 luglio il Gruppo Musici presenterà lo Spettacolo &#8220;Prometeo e la Scintilla di Fuoco&#8221;, mentre i nostri costumanti sfileranno indossando i gioielli storici del Maestro Orafo Gerardo Sacco.</p>
<p>Un evento importante che darà lustro a Corinaldo, soprattutto al lavoro delle nostre Sarte Corinaldesi e all&#8217;impegno dei ragazzi del &#8220;Combusta Revixi&#8221;. Una stagione estiva ricca di eventi e manifestazioni per i ragazzi corinaldesi che continueranno le loro esibizioni in tante altre Città, per visualizzare il calendario completo degli spettacoli visitare il sito <a href="http://www.gruppostoricocorinaldo.it">www.gruppostoricocorinaldo.it</a></p>
<p>da Gruppo Storico Corinaldo<br />
<a href="http://www.gruppostoricocorinaldo.it">www.gruppostoricocorinaldo.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5169</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>SILVIO BERLUSCONI LANCIA L&#8217;OPERAZIONE MEMORIA</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5166</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5166#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 10:19:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5166</guid>
		<description><![CDATA[
 
L’appello di Silvio Berlusconi ai sostenitori registrati su Forzasilvio.it
In queste ultime settimane sono riprese contro il governo e contro il Popolo della Libertà furibonde campagne mediatiche.
Come mi ero impegnato a fare, ho ripreso in mano la situazione e sto lavorando con il consueto impegno su entrambi i fronti, forte del sostegno attivo di persone come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/berlusconi_1_200505_adn-400x300.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5167" title="berlusconi_" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/berlusconi_1_200505_adn-400x300-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>L’appello di Silvio Berlusconi ai sostenitori registrati su Forzasilvio.it<span id="more-5166"></span></strong></p>
<p>In queste ultime settimane sono riprese contro il governo e contro il Popolo della Libertà furibonde campagne mediatiche.</p>
<p>Come mi ero impegnato a fare, ho ripreso in mano la situazione e sto lavorando con il consueto impegno su entrambi i fronti, forte del sostegno attivo di persone come te.</p>
<p> </p>
<p>Per questo motivo ti sottopongo in anteprima il pieghevole che riassume le cose fatte dal governo: è il primo di una serie di materiali di comunicazione che distribuiremo a settembre nelle Feste della Libertà, a Gubbio, ad Atreju, alla Summer school di Magna Carta, ai banchetti dei Promotori della Libertà, ovunque sia possibile.</p>
<p> </p>
<p>Sono convinto che conoscere e divulgare le tante realizzazioni del nostro “Governo del fare” sia la migliore risposta contro le calunnie e le campagne mediatiche.</p>
<p>I nostri avversari sono maestri nelle chiacchiere, con le quali cercano di nascondere i loro demeriti e di oscurare il tanto di buono che abbiamo fatto in questi due anni difficili.</p>
<p> </p>
<p>Non riusciranno nel loro intento se noi saremo uniti, se il Popolo della Libertà sarà unito attorno al proprio governo, consapevole dei grandi risultati finora ottenuti, coeso tra leader, dirigenti e popolo.</p>
<p> </p>
<p>La forza del nostro stare insieme è nella moralità del fare. Proprio per questo cercano di toglierci l’orgoglio di essere nel Popolo della Libertà, motore principale del governo del fare<br />
Leggi e manda i tuoi commenti su <a href="http://www.forzasilvio.it">www.forzasilvio.it</a> .<br />
Diffondilo ai tuoi amici in internet. Noi faremo lo stesso nei prossimi giorni, con altre iniziative on line per dire le tante cose buone che abbiamo fatto finora e che sono la premessa per quelle che porteremo a compimento nella seconda parte della legislatura.</p>
<p> </p>
<p>Grazie per il tuo impegno. Andiamo avanti, insieme!</p>
<p> </p>
<p>Tuo Silvio Berlusconi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5166</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>REGIONE: Spacca piange per i tagli ma non valorizza i “gioielli”.</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5162</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5162#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 07:37:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Locale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5162</guid>
		<description><![CDATA[
 
Non passa giorno che il Presidente della Giunta Regionale non affronta la questione dei tagli di spesa proposti dalla Legge Finanziaria nazionale nei confronti della Regione, criticando aspramente il Governo Nazionale, quando invece tanto ci sarebbe da fare in casa nostra per rendere disponibili le risorse economiche, se solo l&#8217;Amministrazione regionale fosse più dinamica e capace.
Anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/bugaro-giacomo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5163" title="bugaro-giacomo" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/bugaro-giacomo.jpg" alt="" width="300" height="264" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Non passa giorno che il Presidente della Giunta Regionale non affronta la questione dei tagli di spesa proposti dalla Legge Finanziaria nazionale nei confronti della Regione,<span id="more-5162"></span></strong> criticando aspramente il Governo Nazionale, quando invece tanto ci sarebbe da fare in casa nostra per rendere disponibili le risorse economiche, se solo l&#8217;Amministrazione regionale fosse più dinamica e capace.</p>
<p>Anni fa sollevammo il caso dell&#8217;immobile ex Lancisi chiuso e abbandonato, ridotto a ricovero di ratti  ed oggetto di pompose reiterate conferenze stampa congiunte tra le Amministrazioni D&#8217;Ambrosio/Sturani e Spacca/Gramillano,  nelle quali si annunciavano protocolli d&#8217;intesa per la valorizzazione del sito.<br />
Ci fu risposto nel 2008 che la questione sarebbe stata sbloccata ma a quasi 2 anni da quella data ed a 7 dallo sgombero dei locali ex Lancisi ancora è tutto fermo, con grave nocumento economico per la Comunità regionale. Il cambio di destinazione d&#8217;uso e  la vendita dell&#8217;immobile ormai non strategico per le finalità istituzionali della Regione, avrebbe portato un reveniente attivo di diversi milioni di euro che in un momento di congiuntura economica complessa come quella che stiamo attraversando, sarebbero potuti essere impiegati per il sostegno all&#8217;economia e al lavoro.<br />
L&#8217;ignavia, l&#8217;incapacità amministrativa, la mancanza di una seria strategia e giusta determinazione, hanno prodotto la situazione attuale, che diventa ancor più pesante se si considera la contrazione del mercato immobiliare che certamente ha deprezzato oggi il sito ex Lancisi rispetto ai valori che si sarebbero potuti realizzare 4/5 o 6 anni fa.<br />
Stiamo parlando dei soldi dei marchigiani e invitiamo Spacca e Gramillano a risolvere velocemente la questione,  evitando di produrre ulteriori danni oltre a quelli già palesemente creati.</p>
<p> <strong>Giacomo Bugaro</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5162</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>TREMONTI: La manovra assicura tranquillita&#8217; e serenita&#8217; alle famiglie</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5159</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5159#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 07:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5159</guid>
		<description><![CDATA[
 
&#8220;Dicono che la manovra non basta. Io dico che nella manovra ci sono le pensioni. Queste stabilizzano il nostro sistema facendone il piu’ sostenibile in Europa e per le famiglie questo vuol dire tranquillita’ e serenita’.
 
Il tutto senza uno sciopero e questo vuol dire coesione sociale. C’e’ poi Pomigliano. Per la prima volta non e’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/tremonti-g"><img class="alignleft size-medium wp-image-5160" title="tremonti-g" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/tremonti-g-300x241.jpg" alt="" width="300" height="241" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>&#8220;Dicono che la manovra non basta. Io dico che nella manovra ci sono le pensioni.</strong> <span id="more-5159"></span>Queste stabilizzano il nostro sistema facendone il piu’ sostenibile in Europa e per le famiglie questo vuol dire tranquillita’ e serenita’.<br />
 <br />
Il tutto senza uno sciopero e questo vuol dire coesione sociale. C’e’ poi Pomigliano. Per la prima volta non e’ lavoro che esce dall’Italia ma e’ lavoro che dafuori viene in Italia. Quindi, pensioni, Pomigliano e fiducia. E la fiducia da’ fiducia&#8221;. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dopo il voto di fiducia a Palazzo Madama.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5159</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il Governo mette (giustamente) le mani nelle tasche dei sindacati</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5156</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5156#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 08:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5156</guid>
		<description><![CDATA[
 
Non conosciamo ancora come sarà formulato il maxi-emendamento con il quale, al Senato, sarà votata la manovra, mediante il ricorso al voto di fiducia. Ci interessa, però, segnalare un aspetto sfuggito all’attenzione dei media, benché meritasse una migliore attenzione per le sue novità. Si tratta dell’emendamento 12 terdecies del relatore. La norma prevede un taglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/oggi-sciopero2.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-5157" title="oggi-sciopero" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/oggi-sciopero2.gif" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Non conosciamo ancora come sarà formulato il maxi-emendamento con il quale, al Senato, sarà votata la manovra, mediante il ricorso al voto di fiducia.</strong> <span id="more-5156"></span>Ci interessa, però, segnalare un aspetto sfuggito all’attenzione dei media, benché meritasse una migliore attenzione per le sue novità. Si tratta dell’emendamento 12 terdecies del relatore. La norma prevede un taglio di 87 milioni di euro del finanziamento pubblico destinato ai patronati dei sindacati e delle altre associazioni promotrici. L’operazione è determinata attraverso una riduzione, per il 2011, dell’aliquota di prelievo sul gettito contributivo dallo 0,226%  attualmente vigente allo 0,178%  e con un taglio del 22% sull’ammontare delle risorse già contabilizzate e non ancora erogate; avrà cioè un effetto retroattivo. La misura, se portata a termine, comporterà – ad esempio – minori introiti di 21 milioni per l’Inca-Cgil e di 16 milioni per l’Inas-Cisl. </p>
<p>Quali sono gli aspetti che meritano alcune considerazioni corredate anche da un certo sentimento di stupore? E’ la prima volta che un Governo “mette le mani nelle tasche” dei sindacati (di questo si tratta anche se i patronati hanno un  profilo formalmente autonomo). In secondo luogo, va notato il silenzio assordante con cui i vertici confederali hanno incassato il taglio. Non risultano espresse vibranti protesta dei leader sindacali. Le uniche rimostranze sono state avanzate dai responsabili dei patronati, in modo molto garbato e sostanzialmente ignorato dai media. Perché il Governo (il fatto che l’emendamento sia a firma del relatore è la solita “foglia di fico”) ha immaginato una misura siffatta (sempre che arrivi a conclusione)? La risposta è chiaramente indicata nell’emendamento stesso: gli 87 milioni risparmiati nel 2011 andranno a compensare i mancati introiti derivanti dalla prevista razionalizzazione degli enti previdenziali (la razionalizzazione era una delle fonti di copertura individuate dal Governo Prodi per finanziare il superamento dello “scalone” in tema di pensioni di anzianità) e consentiranno di evitare l’incremento dello 0,019% delle aliquote contributive (e quindi anche il costo del lavoro) che, nella legge n.247/2007, era indicato come misura compensativa in caso di “fallimento” della razionalizzazione e di mancato introito delle relative risorse.</p>
<p>Può essere questa la ragione per cui i sindacati e le altre forze sociali hanno accettato di subire il taglio in silenzio? Sarebbe un segno di responsabilità meritevole di apprezzamento. Forse però concorre a determinare questa linea di condotta la consapevolezza del fatto che la “festa è finita”. Il meccanismo vigente, disposto con la riforma del 2001, è troppo generoso. Aver previsto un’aliquota fissa (lo 0,226%) su di un imponibile in costante crescita – il gettito contributivo dei lavoratori – comporta un incremento progressivo della quota destinata al finanziamento dei Patronati, magari a parità di condizioni e di attività svolta. Probabilmente, la misura proposta dal relatore – ammesso che sia confermata – potrebbe preparare una soluzione di carattere strutturale che eviti gli automatismi e apra ad un procedimento “negoziale” tra Ministero del Lavoro e patronati sulla base dell’attività svolta nell’assistenza ai lavoratori e ai cittadini.</p>
<p><strong>Giuliano Cazzola - </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5156</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Manovra, l&#8217;avvertimento di Berlusconi: &#8220;Se non passa andremo tutti a casa&#8221;</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5153</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5153#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 15:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5153</guid>
		<description><![CDATA[
 
Il presidente del Consiglio in un&#8217;intervista a Studio Aperto:
 &#8220;La fiducia alla manovra è un atto di coraggio, se il Parlamento non l&#8217;approva andremo tutti a casa&#8221;. Poi sulle correnti interne al Pdl: &#8220;Chi dissente dalla volontà di andare avanti a governare con determinazione è in dissenso con la maggioranza degli elettori del Pdl&#8221;.
 
La scelta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/silvio-berlusconi-meeting-rimini_large.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5154" title="Berlusconi" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/silvio-berlusconi-meeting-rimini_large-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Il presidente del Consiglio in un&#8217;intervista a Studio Aperto:<span id="more-5153"></span></strong></p>
<p> <strong>&#8220;La fiducia alla manovra è un atto di coraggio, se il Parlamento non l&#8217;approva andremo tutti a casa&#8221;.</strong> Poi sulle correnti interne al Pdl: &#8220;Chi dissente dalla volontà di andare avanti a governare con determinazione è in dissenso con la maggioranza degli elettori del Pdl&#8221;.<br />
 </p>
<p><strong>La scelta di porre la fiducia sulla manovra finanziaria è stata &#8220;un atto di coraggio del governo&#8221;.</strong> Se il Parlamento non la approverà &#8220;andremo a casa&#8221;. Lo dichiara il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nell’intervista rilasciata a Giovanni Toti, direttore di &#8220;Studio aperto&#8221;, il telegiornale di Italia1. Il premier rileva che &#8220;gli ultimi dati economici confermano la validità della linea del governo&#8221; in questa fase difficile e spiega che &#8220;la ripresa è in corso, sarà tanto più salda quanto più collegata a una politica di rigore nei conti pubblici&#8221;. Ma &#8220;i saldi dovranno restare invariati&#8221;.</p>
<p><strong>Intercettazioni Il disegno di legge sulle intercettazioni non ostacola le indagini sulla mafia.</strong> &#8220;È anzi vero assolutamente il contrario&#8221;, ha pèroseguito il presidente del consiglio. &#8220;Il ddl - ha detto il premier - non modifica le indagini. Non un solo reato è stato sottratto alle intercettazioni. Ne abbiamo anzi aggiunto uno: quello dello stalking&#8221;. Berlusconi ha poi sottolineato come questo &#8220;sia il governo che ha fatto di più e meglio nella lotta alla criminalità in 60 anni sequestrando beni per 12 miliardi di euro, arrestando 5.600 presuntui mafiosi tra cui 26 dei 30 più pericolosi&#8221;. </p>
<p><strong>Protesta aquilani,</strong> &#8220;Strumentalizazzione&#8221; &#8220;Non ho ancora visto il resoconto delle forze dell’ordine ma mi pare che ci sia stata molta strumentalizzazione. Noi abbiamo fatto come governo un intervento immediato ed efficace dopo il terremoto. La ricostruzione spetta agli enti locali, al comune e alla regione. Il governo doveva dare i finanziamenti, cosa che è stata fatta finora&#8221;. Così il premier Silvio Berlusconi, in un’intervista a Studio Aperto, parla delle manifestazioni di ieri a Roma da parte degli aquilani. &#8220;Il governo - afferma Berlusconi - ha fatto il miracolo per come è intervenuto subito dopo il terremoto, come nessun altro paese è riuscito a fare dopo una catastrofe naturale. In meno di 10 mesi abbiamo dato una casa a chi l’aveva persa&#8221;.  </p>
<p><strong>&#8220;Chi dissente non è in sintonia con gli elettori&#8221;</strong> &#8220;Chi dissente dalla volontà di andare avanti a governare con determinazione è in dissenso con la maggioranza degli elettori del Pdl&#8221;, ha dichiarato sulle polemiche interne al Pdl. &#8220;Io ho in mente di continuare a governare e di andare avanti con passione, determinazione e slancio e chi nel Pdl dovesse dissentire da questo impegno assoluto e morale dovrebbe prendere atto di non essere più in sintonia con la maggioranza dei nostri elettori&#8221;, ha detto Berlusconi alla domanda se fosse intenzionato a fare un cosiddetto Predellino due, cioè a rifondare il Pdl.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5153</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>BERLUSCONI-TREMONTI: Chiederemo la fiducia al Senato e alla Camera</title>
		<link>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5150</link>
		<comments>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5150#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 07:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nazionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?p=5150</guid>
		<description><![CDATA[
 
&#8220;La manovra sara’ oggetto di necessaria e responsabile richiesta di fiducia da parte del governo, tanto al Senato quanto alla Camera, trattandosi di un provvedimento fondamentale per la stabilita’ finanziaria del nostro Paese. I saldi della manovra erano, sono e saranno intangibili.  Non si tratta, infatti di numeri casuali od arbitrari, ma di numeri che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/berlusconi-tremonti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5151" title="berlusconi-tremonti" src="http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/wp-content/uploads/2010/07/berlusconi-tremonti-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a></p>
<p> </p>
<p><strong>&#8220;La manovra sara’ oggetto di necessaria e responsabile richiesta di fiducia da parte del governo, tanto al Senato quanto alla Camera, <span id="more-5150"></span></strong>trattandosi di un provvedimento fondamentale per la stabilita’ finanziaria del nostro Paese. I saldi della manovra erano, sono e saranno intangibili.  Non si tratta, infatti di numeri casuali od arbitrari, ma di numeri che riflettono cio’ che, tanto dalla Commissione Europea quanto dai mercati finanziari, e’ considerato assolutamente necessario per ridurre la dinamica incrementale del nostro debito pubblico. Va, comunque, notato che questa manovra non e’ e non va considerata come un intervento unico, isolato, ma come parte di una strategia complessiva di rigore nella gestione del bilancio pubblico. Una strategia che, per quanto riguarda questo governo, e’ iniziata gia’ con la legge finanziaria ’triennale’ del 2008.<br />
Assumendo in questi termini la giusta prospettiva e’ assolutamente evidente che l’incidenza complessiva della politica di rigore operata in questi anni e’ stata, e’ e sara’ nell’insieme distribuita su tutte le voci che sono parte del bilancio dello Stato. Cio’ considerando non solo questa manovra ma anche la legge finanziaria ’triennale’ che, a sua volta, si aggiunge agli altri interventi fatti nel passato. Cio’ che viene rilevato ora come &#8220;squilibrio&#8221; a carico dei governi locali va, dunque, valutato in base a cio’ che e’ gia’ stato operato a carico del governo centrale (e non puo’ essere ulteriormente incrementato). Cio’ rende oggettivamente impraticabile l’ipotesi di uno spostamento interno alla manovra, da una voce all’altra&#8221;. Lo affermano  in una nota Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forzaitaliacorinaldo.it/website/?feed=rss2&amp;p=5150</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
