REGIONALI: PRONTO UN DECRETO

Scritto da info il 5 Marzo 2010

 

Un decreto interpretativo che non modifichi ne’ la data del voto ne’ i termini per la presentazione delle liste ma dia una nuova e diversa spiegazione delle modalita’ di consegna e acquisizione dei faldoni delle firme. Per valutare questa ipotesi alle 18 e’ stato convocato il Consiglio dei ministri, mentre per tutta la giornata proseguiranno i contatti. Innanzitutto con il Quirinale. Lo ha detto esplicitamente il ministro Ignazio La Russa, lo confermano fonti della presidenza della Repubblica, che pero’ spiegano come per ora si tratti solo di contatti tra tecnici per valutare i precedenti. Nel merito il Quirinale non si sbilancia, si fa notare che in linea teorica sarebbe preferibile attendere il pronunciamento degli organi giudiziari, ma si prende anche atto della volonta’ del governo di convocare per stasera il Consiglio dei ministri. L’idea del decreto interpretativo, spiegano, non e’ la stessa esposta ieri sera dal premier, un provvedimento che viene definito al di fuori di ogni ricognizione precedente. Diverso sarebbe un decreto interpretativo, ma si attende di vedere quale sara’ la decisione dell’esecutivo. Insomma, non certo un via libera, ma nemmeno il secco ‘non possumus’ di ieri sera in attesa di valutare la soluzione a cui si sta pensando a palazzo Chigi e comunque la parola d’ordine e’ ‘aspettiamo’. Dal Pd, invece, viene una chiusura netta alle ipotesi di provvedimenti di sanatoria. Pierluigi Bersani ha bocciato l’ipotesi di un rinvio o di “strane scorciatoie”, e ha invitato invece ad attendere “le decisioni degli organi competenti”. La linea, insomma, e’ quella di attendere il pronunciamento del Tar che, si fa notare al Nazareno, gia’ ieri ha dato ragione alla Polverini. “Nessun provvedimento legislativo ci vede favorevoli - spiegano al Pd - se ci sono ricorsi in corso, basta avere pazienza e dove il problema e’ ovviabile si puo’ ovviare. Aspettiamo i ricorsi e poi vediamo”. Ovviamente, il Pd valutera’ le mosse del governo, leggera’ il testo varato e valutera’. Ma la linea stamane e’ ‘non cambiare le regole in corsa, attendere il Tar’. Chiusura anche da Idv, e il capogruppo alla Camera Massimo Donadi afferma: “L’ipotesi del decreto interpretativo di cui parla La Russa e’ pura fantasia”. ( AGI )

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